Il glossario del dimagrire:

Qui di seguito, puoi trovare tutti i termini specialistici o non di uso comune, che vengono usati nella nostra guida per dimagrire. Se la definizione che stai leggendo contiene altri termini specialistici, cercali in questo glossario. Capire il funzionamento del tuo corpo ti aiuta a dimagrire.

I termini per capire e dimagrire:

Adipociti
cellule adipose, cioè cellule del grasso; vanno eliminate per dimagrire.

Ormone secreto dalle ghiandole surrenali (che stanno sopra i reni), agisce sulla circolazione, la respirazione ed il metabolismo determinando un aumento della frequenza cardiaca, vasocostrizione (per proteggersi dalla fuoriuscita di sangue dovuta a ferite) e broncodilatazione (per far affluire più ossigeno al sangue). Serve a far diventare il corpo momentaneamente più forte per far fronte a situazioni pericolose o fuori dal normale.

Gli alcaloidi sono composti naturali contenenti azoto

Gli antiossidanti sono molecole che rallentano o prevengono l'ossidazione di altre molecole. L'ossidazione è una reazione chimica che trasferisce elettroni da una sostanza ad un ossidante. Le reazioni di ossidazione possono produrre radicali liberi, responsabili dell'avvio di una reazione a catena che danneggia le cellule; gli antiossidanti terminano queste reazioni a catena intervenendo sui radicali intermedi ed inibendo altre reazioni di ossidazione facendo ossidare se stessi. Anche se le reazioni di ossidazione sono fondamentali per la vita, possono essere altrettanto dannose; perciò, piante ed animali mantengono complessi sistemi di molteplici tipi di antiossidanti, vitamina C e vitamina E. Livelli troppo bassi di antiossidanti o di inibizione degli enzimi antiossidanti possono danneggiare o uccidere le cellule. gli antiossidanti hanno molti usi industriali, ad esempio come conservanti in cibo e cosmetici e nella prevenzione della degradazione di gomma e benzina. Un esempio di antiossidante è l'acido ascorbico (vitamina c), infatti a volte lo trovi negli alimenti come additivo perchè protegge il prodotto dalle ossidazioni, infatti se viene a contatto con l'aria lui si ossida per primo!

L'artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica che colpisce prevalentemente le articolazioni, ma che può coinvolgere anche il sistema nervoso, l'apparato respiratorio, l'apparato cardiocircolatorio e il sangue. L'artrite reumatoide è caratterizzata dalla presenza nel sangue di immunocomplessi (complessi antigene-anticorpo) e del fattore reumatoide (anticorpo che lega una porzione di altri anticorpi). Queste sostanze si accumulano soprattutto a livello delle articolazioni, dove scatenano il processo infiammatorio, responsabile del dolore e della rigidità dell'articolazione interessata. Questi sintomi si manifestano soprattutto al mattino e tendono a diminuire con il movimento. Le articolazioni più colpite sono quelle delle dita della mano, del polso, delle ginocchia, delle spalle, dei gomiti. La terapia dell'artrite reumatoide si basa sulla somministrazione di farmaci antinfiammatori ma anche su norme di comportamento indirizzate a risparmiare i danni alle articolazioni: ginnastica, fisioterapia, uso di supporti che tengano in posizioni corrette le articolazioni durante la notte ecc.

Mancanza di forza (può accadere durante il dimagrire fatto in modo scorretto)

In natura si trova in due forme principali : il retinolo (di origine animale) e i carotenoidi (di origine vegetali) che sono provitamine, cioè precursori della vitamina A. Retinolo è il termine usato per indicare la quantità di vitamina A utilizzabile che è stata scomposta ed è al suo posto nel sangue, pronta per fare il suo lavoro. Essa impedisce l'ossidazione della vit. C ed ha altre azioni antiossidanti, ma se assunta in eccesso è dannosa e può rovinare capelli e salute. E' insolubile in acqua mentre è facilmente solubile nei grassi e negli olii. L'assorbimento attraverso l'intestino è completo. E' accumulata nel fegato. Il retinolo si trova nel tuorlo d'uovo, nel fegato di merluzzo. I carotenoidi si trovano negli organismi vegetali, frutta, verdura di colore arancione e negli ortaggi di colore verde scuro (melone, pesche, albicocche, zucca, cachi, carote, spinaci, bieta, lattuga, etc.). Il fabbisogno giornaliero nell'adulto è di circa 5.000 U.I. (unità internazionali), uno sportivo richiede circa 50.000 U.I. al giorno. Il betacarotene, è un precursore della vitamina A e si trova in natura in molti prodotti tra cui la carota. Esistono 500 carotenoidi e sappiamo che 50 tra questi partecipano al processo di trasformazione. Tra gli alimenti che contengono carotenoidi, il più famoso è la carota, che dà il nome al gruppo. Il beta-carotene è molto abbondante nelle carote, ma è presente in concentrazione anche superiore, in certe verdure dal fogliame verde, come la bietola, gli spinaci e la verza. I diabetici non riescono a trasformare il beta-carotene in vitamina A. Il beta-carotene, diversamente dalla vitamina A, è un antiossidante che combatte le sostanze cangerogene intrappolando le molecole pericolose che contribuiscono allo sviluppo di un processo maligno. Sembra che la famiglia dei carotenoidi lavori insieme, ciascuno a modo suo, per assicurare che tutte le cellule siano in salute. I risultati di molti studi suggeriscono che i tumori della vescica, della laringe, dell'esofago, dello stomaco, del colon/retto e della prostata traggano beneficio dall'assunzione di beta-carotene. E' utile assumere 10-20 mg di betacarotene quando ci espone al Sole. Il Beta Carotene è necessario per la corretta crescita e riparazione dei tessuti corporei; aiuta a mantenere pelle liscia e morbida e sana; aiuta a proteggere le mucose della bocca, del naso, della gola e dei polmoni, riducendo così la suscettibilità alle infezioni; protegge contro gli agenti inquinanti (azione antiossidante contro gli effetti nocivi dei radicali liberi); contrasta la cecità notturna e la vista debole, ed è quindi fondamentale per una buona vista; e aiuta nella formazione di ossa e denti. L'attuale ricerca medica dimostra che i cibi ricchi di Beta Carotene aiutano a ridurre i rischi di tumore ai polmoni (soprattuto nei fumatori che 'bruciano' letteralmente molta vitamina A) e certi cancri della cavità orale. A differenza della Vitamina A estratta dall'olio di fegato di pesce, il Beta Carotene non è tossico.

In biologia, o in nutrizione, la grande caloria (Cal o kcal), equivalente a 1000 cal è utilizzata per indicare l'apporto energetico di un alimento. La determinazione dell'apporto calorico deve essere fatta in riferimento allo zucchero (glucosio), che è l'alimento naturale di più semplice assimilazione. Tenendo conto che un g. di zucchero sviluppa 3,92 kcal, un grammo di proteina circa 4 kcal e un grammo di lipidi circa 9 kcal, tutti gli altri alimenti devono essere rapportati ad essi per calcolarne l'apporto energetico corretto e quindi dimagrire.

sono composti organici formati da carbonio, idrogeno e ossigeno che vengono utilizzati dal corpo come forma di energia. Conosciuti anche come zuccheri o glucidi. Ne sono ricche fonti legumi,verdura, frutta e cereali. I carboidrati se presi in eccesso non favoriscono il dimagrire.

Vedi beta-carotene.

Formula chimica per l'anidride carbonica.

Infiammazione del colon, una parte dell'intestino che può facilmente irritarsi.

Proteina fibrosa le cui fibre prendono parte alla costituzione di pelle, tendini e ossa.

Parte dell'intestino CRASSO comreso tra il retto e il cieco.

il livello di zucchero nel sangue (cioè la glicemia) resta elevato perchè il pancreas non produce abbastanza insulina. Questa situazione sempre più diffusa nei paesi occidentali anche fra i giovani dà sintomi più o meno gravi (difficoltà a cicatrizzare delle ferite, problemi alla retina) che includono - ma non necessariamente- l'obesità.

sostanza che favorisce e accelera determinate reazioni chimiche che avvengono spontaneamente nell'organismo.

ghiandole che riversano gli ormoni prodotti all'interno del corpo

Chiamati anche lipidi sono uno dei 3 maggiori componenti degli alimenti. Contengono il doppio di calorie rispetto a carboidrati e proteine e vanno quindi bruciati per poter dimagrire.

Mancanza di appetito

Ormone prodotto dalle isole di Langerhans, situate nel pancreas, che trasforma il glucosio in glicogeno (zucchero accumulato) al fine di formare riserve di energia, dopo il suo accumulo nel fegato e nei muscoli.

Si definisce ipertensione arteriosa un aumento stabile nel tempo della pressione con cui il sangue circola nelle arterie del corpo umano. La pressione arteriosa è determinata da una combinazione di fattori non ancora del tutto conosciuti, i più importanti dei quali sono: la forza di contrazione del cuore, lo stato di rilasciamento o di contrazione delle arterie periferiche (che a sua volta è controllato da sostanze di tipo ormonale prodotte dai reni e dalle ghiandole surrenali), dal funzionamento dei reni e dalla densità del sangue. Col passare degli anni, i ricercatori che studiano la distribuzione e la frequenza delle malattie nelle grandi popolazioni - epidemiologi - hanno scoperto che molte gravi e diffuse malattie, come l'infarto, l'ictus e l'insufficienza renale, si verificano più frequentemente nelle persone con una pressione arteriosa elevata.

Che contiene poche calorie

Strato profondo della pelle costituito essenzialmente da grasso.

Il licopene è il principale responsabile del colore rosso del pomodoro maturo e di altri pigmenti gialli e rossi caratteristici di alcuni frutti e verdure. Nel pomodoro si trova maggiormente nella parte più esterna del mesocarpo (buccia), dove in seguito alla maturazione del frutto va a sostituire la clorofilla. Viene definito chimicamente un carotenoide ed è presente in quantità molto alta (100-150 mg per Kilo) in tutti i derivati del pomodoro, superando i livelli relativi alla quantità nei pomodori rossi freschi. Assumere ogni giorno attraverso i pasti una piccola quantità di licopene (50-100 mg) per almeno 30 giorni protegge le lipoproteine (principale causa dell'invecchiamento del corpo), purchè l'organismo disponga di quantità normali di vitamina E. Un'opportuna scorta di licopene nell'organismo fa sì che esso stesso venga difeso anche nei periodi in cui non sia possibile assumerlo.

A seconda delle loro proprietà le vitamine si suddividono in liposolubili e idrosolubili, e in base a questa solubilità si spiegano molte delle loro caratteristiche biologiche. Le vitamine liposolubili si depositano spesso in quantità anche notevoli nel fegato e nei tessuti adiposi, e costituiscono una riserva a cui l'organismo può fare ricorso per garantire l'apporto vitaminico, anche in periodi di scarso approvvigionamento. In casi di assunzione prolungata ed eccessiva, questa capacità di accumulo può condurre anche a ipervitaminosi (sintomi di avvelenamento). Inversamente, l'organismo non è in grado di accumulare le vitamine idrosolubili, ad eccezione della vitamina B12, e la quantità eccedente il fabbisogno viene eliminata con le urine. Fanno parte delle vitamine iposolubili:vitamina A, vitamina D, vitamina E, vitamina K. Fanno parte delle vitamine idrosolubili: vitamina B1, vitamina B2, vitamina B5, vitamina B6, vitamina B12, vitamina C, vitamina H, acido folico e niacina.

I macronutrienti sono i costituenti essenziali degli alimenti e comprendono i GRASSI, i CARBOIDRATI e le PROTEINE.

Insieme delle trasformazioni chimiche ed energetiche che avvengono all'interno dell'organismo. Metabolismo Basale: Consumo di energia di un soggetto tenuto a riposo, in condizioni di tranquillità fisica e psichica, lontano dai pasti ed a temperatura confortevole. Un metabolismo veloce, favorisce il dimagrire.

La nicotina è un composto organico, un alcaloide naturalmente presente nella pianta del tabacco. Si trova in ogni parte della pianta ed è concentrato nelle foglie, di cui costituisce circa il 0.4 - 2-6% del peso secco. La Nicotina è una sostanza d'abuso identificabile come droga e per questo crea dipendenza da nicotina e si parla anche di astinenza da nicotina. La nicotina è un forte eccitante ed accelera notevolmente i battiti cardiaci sottoponendo il cuore ad un maggiore sforzo. Gli effetti della nicotina sul sistema nervoso sono duraturi: l'inalazione del fumo della sigaretta e del tabacco è un metodo potente ed efficace per apportare nicotina al cervello. Ciò comporta alcune alterazioni a livello psichico e lentamente si crea la famosa dipendenza da nicotina e quindi da tabacco e sigarette. La dipendenza da nicotina si identifica con la voglia di chi fuma ed aspira nicotina di avere una voglia crescente o costante di continuare a fumare anche nei giorni successivi. La nicotina svolge quindi un ruolo di dipendenza simile a quello che si ha con le droghe più conosciute e pertanto la nicotina viene definita come droga. Proprio come la fase di astinenza da droga, per esempio astinenza da eroina o astinenza da cocaina, c'è la fase di astinenza da nicotina.

capacità di mantenere stabile, in una sorta di relativo equilibrio, le caratteristiche di funzionamento del nostro sistema interno (p.e. la temperatura corporea).

sostanze prodotte dalle ghiandole dell'organismo e immesse nella circolazione sanguigna; ogni ormone è preposto al controllo della funzione di alcune cellule o organi specifici.

Riduzione della massa ossea e deterioramento della microstruttura del tessuto osseo che conducono ad una fragilità ossea e ad un conseguente aumento del rischio di frattura.

tumore benigno che si presenta come un'escrescenza carnosa sulla mucosa o nelle cavità degli organi.

una sostanza organica fondamentale per l'organismo vivente, in quanto costituisce la base di tutti i tessuti.

Malattia della pelle caratterizzata dalla comparsa di chiazze sulla pelle. Comporta un ulcerazione delle cellule della cute, lo strato più superficiale della pelle, e del derma, lo strato più profondo.

Le smagliature sono delle cicatrici che si presentano sulla cute, dovute alla rottura delle fibre elastiche del derma. Indelebili e al 99% permanenti, all'inizio presentano un aspetto rossastro ma si attenuano con il tempo, diventando bianche e lucide. Le zone più colpite sono addome, seno, glutei, cosce e fianchi; si presentano in seguito a cambiamenti nel corpo, durante l'adolescenza, la gravidanza e l'aumento di peso dopo una dieta. Possono essere prevenute idratando la pelle, applicando creme che migliorano l'elasticità cutanea, praticando esercizio fisico e mantenendo una alimentazione sana per non dimagrire o ingrassare troppo in fretta.

Sostanza velenosa prodotta da organismi come microbi, animali o piante.

Le vitamine sono composti organici essenziali per l'uomo. Esse sono incluse tra quegli alimenti che devono essere assunti con la dieta quotidianamente poichè non vengono sintetizzati dall'organismo umano.

composto organico della famiglia dei carboidrati. Inizialmente lo zucchero viene immagazzinato nel fegato in forma di glucosio (glicogeno). Quando esso è pieno sino al limite delle sue possibilità, il glicogeno in eccesso ritorna nel sangue sotto forma di acidi grassi i quali vengono trasportati in tutte le parti dell'organismo ed immagazzinati nelle aree meno attive: il ventre, le natiche, il petto e le cosce. Quando queste aree relativamente innocue sono completamente sature, gli acidi grassi vengono poi distribuiti negli organi attivi come il cuore ed i reni, i quali cominciano a rallentare la loro attività ed i cui tessuti alla fine degenerano e si trasformano in grassi. E' stato altresì accertato che l'eccessivo consumo di zucchero bianco crea una dipendenza simile alle droghe pesanti. Nel processo del dimagrire, tutte queste sostanze vengono via via eliminate.


Speriamo che quanto sopra ti sia stato di aiuto nel capire il processo del dimagrire. Ti ricordiamo che il nostro motto è "Capire e Dimagrire", esattamente come il titolo della nostra guida sul dimagrire.